Vita da Motoclub
04/10/2008 - 11° Trofeo Aido, un mare di solidarietà
Un mare di folla, un oceano di solidarietà. Questa l’impressione che i piloti dell’11°Trofeo AIDO hanno avuto alla partenza da Gardone V.T. ed all’arrivo nella piazza di Sarezzo. La CORSA della VITA si è svolta nel migliore dei modi per i 102 equipaggi arrivati sui 122 iscritti ed i 116 partiti, senza incidenti e con il tempo meteorologico a favore. Alla fine il vincitore è risultato il pluricampione Giuliano Canè in coppia con Giovanna Gallini su Aston Martin del 1930, seguito dal siciliano Enzo Ciravolo in coppia col bresciano Pier Giulio Milani su BMW 328 del 1938 e da Pier Luigi Fortin con Laura Pilè su Fiat 600 del 1957 già vincitori della passata edizione. Al seguito degli equipaggi saliti sul podio troviamo Passanante - Messina seguiti da Vesco - Guerini e Salvinelli - Riboldi. Questa edizione del Trofeo AIDO era caratterizzata da un evento sportivo particolarmente importante, il Challenge col Gran Premio Nuvolari di Mantova, e gli equipaggi che hanno partecipato ad entrambe le manifestazioni sono stati inseriti in un’apposita classifica che metteva in palio il Trofeo “Annalisa Gnutti” che è stato vinto dalla coppia Passanante – Messina. Al secondo posto Canè seguito dal bresciano Vesco. Nella speciale classifica delle scuderie troviamo al primo posto la scuderia Brescia Corse seguita dalla Black Eagles. Vale forse la pena ricordare un episodio che da solo incarna lo spirito del messaggio AIDO, ‘donare senza sapere chi riceverà il tuo dono’. Non serve fare dei nomi, basta una citazione perché tutti i partecipanti sanno bene di chi stiamo parlando. Un concorrente siciliano iscritto si vede costretto a rinunciare per aver rotto la macchina nei giorni precedenti la gara. Un altro concorrente bresciano si trova nelle condizioni di rinunciare al via il giorno precedente alla gara per un impegno improvviso. L’ auto – e che auto ! ( è di colore bianco ….) – viene offerta al concorrente siciliano affinchè almeno lui possa partecipare. Un volo da Palermo a Brescia in tutta fretta, l’assetto dell’auto allestito nel corso della notte e auto e concorrente sono al via. C’è un solo particolare: nessuna delle due persone coinvolte nella storia si conosce. AIDO significa ‘donare senza sapere chi riceverà il tuo dono’ Moltissimo il pubblico e le autorità presenti, a testimonianza di quanto le istituzioni siano vicine all’AIDO ed agli ideali per cui si batte; alla partenza si sono alternati al via con la bandiera tricolore il Prefetto di Brescia Dott. Francesco Paolo Tronca, la Sig.ra Monique Gussalli Beretta madrina della manifestazione, il sindaco di Gardone V.T. Michele Gussago, molti altri sindaci della valle ed i componenti delle famiglie Giovanelli e Gnutti. Durante la serata più di cinquecento persone hanno gustato lo spiedo servito sotto il teatro tenda del Settembre Inzinese e cucinato dai volontari dell’Associazione Madonna del Castello e di seguito assistito alle emozionanti premiazioni. Molti i volontari e le associazioni che hanno contribuito all’organizzazione dell’evento insieme con il Comitato Organizzatore guidato quest’anno per la prima volta dall’ ing. Dino Brunori. Un sentito ringraziamento a tutti, che hanno lavorato uniti dalla bandiera della Solidarietà e dall’entusiasmo della cultura della donazione. Arrivederci alla 12ma edizione il 27 Settembre 2009 e ricordiamo che “la vita è un dono, donare gli organi è donare la vita”. Foto: di Alberto Contessi













