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Vita da Motoclub

18/11/2009 - Trofeo Aido 2009

Si è conclusa la suggestiva avventura del 12° Trofeo AIDO la corsa della Solidarietà che per il primo anno si è svolto in due giornate il 26 e 27 Settembre 2009. I 98 equipaggi hanno percorso i circa 200 chilometri del percorso affrontato 41 prove cronometrate e 5 controlli orari tra ali di folla e magnifici paesaggi tra le province di Brescia e Trento.
Il 2009 è l’anno dei record con 2 Regioni, 2 Province, 29 Comuni attraversati.
Alla competizione, che per la prima volta ha coinvolto due regioni percorrendo le province di Brescia e di Trento, hanno partecipato 98 equipaggi provenienti da tutta Italia, nutrita la presenza di volti e nomi noti dell’imprenditoria bresciana come Aldo Bonomi, Ugo Gussalli Beretta, Flaminio Valseriati, Ennio Barozzi, e Alberto Cavalli.
Le verifiche tecnico-sportive iniziate Venerdì 25 si concludono senza attese alle ore 13 di Sabato 26 e la partenza alle ore 15 vede come ospite d’eccezione Enzo Iacchetti che intrattiene il folto pubblico presente elargendo battute ed autografi. Molto apprezzati da parte di tutti i presenti i clown sui trampoli che coloriscono l’atmosfera di attesa.
Il via viene dato a turno dalla madrina della manifestazione Sig.ra Monique Gussalli Beretta e da Enzo Iacchetti con tutte le autorità presenti mentre la leggera pioggia sopraggiunta a metà della partenza non placa gli entusiasmi di pubblico e piloti. Il percorso si rivela subito avvincente con gli equipaggi diretti a nord in Val Trompia verso Tavernole, Marmentino per discendere in Valle Sabbia dalle famose “Pertiche” verso Nozza e Vestone. Qui, attraverso la poco conosciuta strada provinciale SP 56, appositamente chiusa al traffico si giunge a Treviso Bresciano per discendere a Idro per le affrontare le prove sul lungolago che si ripetono ad Anfo con la suggestione del passaggio a lago. Risalendo si entra in Trentino a Caffaro e si devia per le splendide salite che portano nella Valle di Ledro ed al lago stesso per affrontare la discesa verso l’arrivo della prima tappa a Riva del Garda. L’arrivo sul lungolago è festoso e pieno di folla con molti turisti stranieri che chiedono informazioni su cosa sia l’AIDO, i concorrenti possono percorrere Piazza Catena applauditi dalla numerosa folla e soddisfatti di prove e percorso. 
L’Hotel du Lac et du Park accoglie tutti per la cena serale durante la quale Enzo Iacchetti viene insignito del titolo di Ambasciatore dell’AIDO dalla madrina della manifestazione Sig. Monique Gussalli Beretta. Ad Enzo Iacchetti viene poi donata, da Cesare Giovannelli, una statua lignea dell’artista Gian Luigi Mandrini a ricordo della sua partecipazione.
Durante la serata molto elegante ed apprezzata dagli equipaggi vengono ricordati gli ideali dell’AIDO per cui viene organizzata la corsa e le iniziative di sostegno e le borse di studio per gli ospedali di Gardone Val Trompia, Trento e Brescia che la Corsa finanzierà nel 2009.
Il mattino seguente vede gli equipaggi partire verso le montagne per raggiungere il lago di Tenno ed la bellissima zona del Bleggio dove vengono distribuite le apprezzatissime mele locali. Dopo aver scavalcato il passo Duron si giunge a Tione per poi scendere la valle del Chiese fino a Ponte Caffaro e poi risalire a Vagolino ed al Passo del Maniva per un meritato aperitivo.
La discesa verso Collio porta poi all’arrivo di Bovegno dove la cittadinanza organizza una festosa accoglienza prima del trasferimento ad Inzino nel teatro tenda del Settembre Inzinese per il meritato pranzo a base del tradizionale spiedo.
L’esposizione delle classifiche vede vincitore l’equipaggio di Giovanni Moceri e Rossella Labate su ALFA ROMEO DISCO VOLANTE SPIDER del 1952, secondi classificati Sisti Sergio e Bernini Dario su LANCIA APRILIA del 1937, terzi Giuliano Canè e Stefano Palini su ASTON MARTIN INTERNATIONAL LE MANS del 1930.
L’equipaggio Moceri Labbate si è inoltre aggiudicato il Gran Premio Annalisa Gnutti avendo vinto il Challenge con il Gran Premio Nuvolari, secondo Sisti e quindi Passanante.
Il bilancio molto positivo è stato confermato da equipaggi, partners e sostenitori con la gara in due giornate, la partecipazione delle auto ufficiali del Museo Storico Alfa Romeo e di tante vetture importanti di cui 11 anteguerra e molte “Barchette”.
Ma il risultato più importante riguarda il messaggio di solidarietà dell’AIDO che è stato diffuso durante e dopo le giornate di svolgimento della gara.
Molto importanti le iniziative dell’organizzazione ”Associazione Solidarietà Sport Cultura Monica Giovanelli” che riuscirà a finanziare tre importanti progetti: due borse di studio – per il REPARTO EMODIALISI OSPEDALE GARDONE V.T. e per l’ ASSOCIAZIONE PROVINCIALE AMICI DELLA NEFROLOGIA ONLUS DI TRENTO – e di un aiuto finanziario per il CENTRO PER LA DONAZIONE DEL CORDONE OMBELICALE PER LA RACCOLTA DELLE CELLULE STAMINALI.
Vero e principale intento della competizione agonistica è promuovere e diffondere gli ideali della donazione degli organi con l’ausilio di un evento che attrae la popolazione del territorio in cui si svolge, unendo i valori sportivi a quelli sociali nella condivisione e sensibilità al sostegno e promozione dell’associazione.
Gli organizzatori ringraziano particolarmente: Scuderia Balck Eagles con Maurizio Belisomo, Il Settembre Inzinese con l’Associazione Madonna del Castello, i Motociclisti AIDO, I Fotografi del Gruppo Fotografico di Sarezzo, Enzo Iacchetti, tutti i partner e Sponsor ed i volontari che hanno gratuitamente prestato la loro opera.