Vita da Motoclub
10/03/2009 - Raduno Rosa 4x4
Una splendida giornata di sole, anticipo di primavera, ha fatto da cornice, domenica 8 marzo, alla tredicesima edizione del raduno rosa 4x4, manifestazione nazionale di fuoristrada riservata ad equipaggi femminili. Una trentina le appassionate di 4x4 che, di buon mattino, si sono date appuntamento al castello di Spessa, a Capriva del Friuli (GO). Dopo le formalità delle iscrizioni e le tradizionali foto di gruppo, l’intraprendente compagnia di fuoristradiste ha iniziato un percorso off-road che si è sviluppato dapprima sui dolci saliscendi del Collio per poi inerpicarsi, a tarda mattinata, sul Carso dove era prevista la visita storico-naturalistica dell’Azienda Alture di Polazzo gestita dalla famiglia Samsa. Conclusa la sosta con un bel ristoro a base di prodotti tipici locali, il gruppetto di fuoristradiste ha intrepreso nel pomeriggio la parte più impegnativa del raduno che comprendeva l’attraversamento di alcuni guadi e diverse piste fangose dove non è mai stato necessario l’aiuto della organizzazione, discreta, presente lungo tutto il percorso. Ben infangate, le 4x4 hanno concluso il tour presso un’agriturismo a Campolongo-Tapogliano dove, oltre a consumare un ricco buffet, tutte le partecipanti sono state premiate con targhe ricordo offerte dal Gruppo Fuoristradistico Isontino Alpe Adria. Per l’equipaggio proveniente da più lontano, dalla Marche per la precisione, un premio è andato alle sorelle Pugnetti mentre nella prova trial, le coppe sono andate a Tiziana Muzzin di San Vito al Tagliamento, prima classificata, seconda Chiara Zoppellaro di Pordenone e terza Mariagrazia Tonsig di San Pier d’Isonzo. A seguire Mara Vecchiet, l’organizzatrice dell’evento e Giorgia Giacchelli di Trieste. Per tutte l’appuntamento al prossimo anno per la quattordicesima edizione del loro raduno nazionale, unico appuntamento 4x4 in Italia riservato ai soli equipaggi femminili, con la promessa di non tralasciare prima anche altri appuntamenti off-road. Anche questa manifestazione si prefiggeva di sensibilizzare la donazione di sangue, plasma e piastrine a favore dell’Avis, associazione con cui il GFI ha uno stretto rapporto di amicizia e collaborazione.













